Anticorpi in Preview

E’ uno sguardo in anteprima sui progetti che vogliamo condividere con voi  

“TEATRO BUFFO” e “SINESTESIE”

 

13411730_1214751128543979_8141716551271643089_o
 

Teatro Buffo 

sceglie di presentarsi in un primo studio sul suo prossimo spettacolo “Tutorial”.

Esiste questa ossessione nel soddisfare il bisogno di imparare a fare qualsiasi cosa. Tutto si può fare e tutti possono fare tutto, basta solo “guardare” e creare milioni di visualizzazioni, nel grande compiacimento collettivo. Un tutorial non è altro che una “guida sicura”.

 Noi abbiamo allenato lo sguardo su i nostri corpi con e senza “tutori” e lo sguardo si è fatto più attento. E abbiamo cominciato a “guardare”.

Chiediamo al pubblico di dare uno sguardo, di allargare lo sguardo, di abbozzare uno sguardo, di aprirsi allo sguardo, perché a volte basta solo uno sguardo.

 

Di Teresa Farella

Con: Giuseppe Vomero, Simone Di Pascasio, Emilia Balbo, Giusi Nazzarro, Roberto Cortellesi, Elio Meloni, Patrizia Milanesi, Roberto Montosi

Organizzazione 

Suzana Zlaktovic

Tecnica

Andrea Falena,

 Registrazione audio

Valentina Ruocco

Il progetto è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

 

Sinestesie

 

Abile, dal latino Habile, «che si tiene bene in mano».

Abile è un racconto di mani, piccole e grandi, ruvide e lisce, che sanno accogliere, parlare, vedere, camminare, accarezzare, insegnare e farci sbagliare.

Il progetto vuole valorizzare le abilità di ogni partecipante creando un clima di accoglienza ed inclusione. 

Lo scopo pertanto è quello di favorire un dialogo alla pari, riunendo 10 persone diverse tra loro per età, provenienza e contesto sociale.

 Abile è allo stesso tempo un invito ad osservare se stessi attraverso le proprie mani e ad osservare le proprie mani attraverso l’utilizzo dei propri sensi.

L’incontro e l’integrazione tra le 10 persone coinvolte si concretizzano a distanza attraverso la realizzazione di una scultura comune fatta di pasta modellabile simile alla creta.

 Il progetto, oltre a 10 fotografie in bianco e nero, raccoglie in una video intervista le riflessioni dei partecipanti sul proprio rapporto con le mani e le abilità.

 Di Jessica Tosi

Con: Marie Brigitte Bianco, Teresa Danesin, Giacomo Curti, Federica Bellantoni, Fabio Migliano, Elisabetta Russo, Simone Di Pascasio, Michele Badino, Raphaël Zermatten, Giulia Stefania Nanni.

 

 Saremo lieti di avervi con noi venerdì 24 giugno dalle ore 20.30

presso lo SPAZIO TIBURNO via Tiburno 33 ROMA (zona Tiburtina)   

 Vi aspettiamo numerosi!

 ANTICORPI

 Ingresso a sottoscrizione 5€ compreso buffet offerto dall’Associazione

 per info e contatti

http://www.anticorpi-online.it/

https://www.facebook.com/events/957871257664823/

http://www.spaziotiburno.it/

Abile

Sinestesie continua i suoi incontri per Abile.

 Abile fa parte dei progetti di Sinestesie per il 2016 e verrà esposto

nell’ambito della sesta edizione del festival Anticorpi a Roma.

Abile, dal lat. Habile, “che si tiene bene in mano”.

Il progetto racconterà gli incontri con 10 persone scelte per rappresentare

il proprio specifico rapporto con le mani nel linguaggio doppio

e infinitamente declinabile ciascuno con la propria storia.

La nostra testimonial: Maria Roveran

Maria Roveran

Nasce a Venezia nel 1988. Dopo aver frequentato per due anni le Facoltà di Fisica delle Università di Padova e Trieste, si trasferisce a Roma per frequentare il corso di recitazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, e alterna esperienze teatrali e cinematografiche, cortometraggi e videoarte. 

Nel 2011 riceve una borsa di studio per la Shanghai Theatre Academy. Tornata in Italia, nel 2012 è scelta comeprotagonista del film Piccola Patria di Alessandro Rossetto, nel ruolo di Luisa, per la cui colonna sonora compone e interpreta le canzoni Piccola Patria e Va (Assime star)Il film viene selezionato alla 70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, categoria “Orizzonti”, al International Film Festival di Rotterdam, al New Talent Gran Prix del Copenaghen International Filmal Munich Film Festival, viene inserito nella prestigiosa rassegna “Open Roads” di New York, e riceve la nomina per il Globo d’oro 2014 per sceneggiatura e colonna sonora.IMG_9920_web

Menzione speciale al Premio Kineo 2013, miglior attrice 2014 a Bimbi Belli, la rassegna sui migliori esordi curata da Nanni Moretti, è uno dei cinque volti premiati come “Visioni Future” da Marie Claire, nel corso della 71° edizione della Mostra del Cinema di Venezia ed ottiene il premio rivelazione alla XVIII Tertio Millennio Film Fest. Ne La foresta di Ghiaccio di Claudio Noce con Emir Kusturica, selezionato al Festival Internazionale di Roma, in concorso a ottobre 2014, e in selezione anche al Tokio Film Fest, interpreta Sandra. Anche per questa produzione Maria ha composto una canzone, presente nella colonna sonora del film, dal titolo “Putea dela luna”.

Ha partecipato al Festival di Todi con l’opera teatrale “Le Tate” scritta e diretta da Alessandra Panelli. E’ stata una delle protagoniste nella passata stagione di “Cinque ragazzi morti-il musical lo-fi“, tratto dall’omonimo romanzo di Davide Toffolo, leader dei Tre allegri ragazzi morti, spettacolo di Eleonora Pippo, in tour lungo tutto il 2014. A novembre 2014 è uscito il suo primo cd dal titolo “AlleProfondeOriginiDelleRugheProfonde”, per la Gutenberg Music, etichetta veneziana che ha in catalogo lavori dei due “Premi Tenco” Max Manfredi e Cristiano Angelini, sette canzoni che comprendono le sue composizioni per i film Piccola Patria e La foresta di ghiaccio. Ne è seguito poi un tour estivo ed ora Roveran è in studio per registrare il suo nuovo lavoro musicale.

meryred_web

Da settembre a novembre 2015 è stata impegnata sul set del nuovo film di Giuseppe Piccioni Questi giorni“, che uscirà in sala nel 2016, in cui sarà una delle protagoniste, insieme a Marta Gastini, Laura Adriani, Caterina Le Caselle, e, tra gli interpreti principali, di quello Filippo TimiMargherita BuySergio Rubini. E’ apparsa come protagonista di puntata in due serie televisive di successo come “Non uccidere” su Rai Tre, accanto a Miriam Leone, di Giuseppe Gagliardi e “I misteri di Laura” su Mediaset.

Sempre nel 2015 ha partecipato come performer al video “Canzone dell’inverno“, primo singolo estratto da Storie di Via Togliatti de “La Notte Delle Streghe“, nuovo progetto musicale di Marco Degli Esposti, con la regia di Linda Bertazza, ed al video del collettivo artistico DustyEye dedicato all’installazione “La Maniglia della prospettiva totale”.

Presentazione Sinestesie

Sinestesie si configura come contenitore di iniziative, volte a conciliare fotografia e inclusione sociale, organizzate nell’ambito del festival di teatro sociale Anticorpi.

gifpiccola

Sinestesie è nato nel 2014 con un concorso fotografico dal tema “storie di integrazione attraverso il teatro” e nell’ambito della 4^ edizione del festival ha visto l’esposizione del progetto vincitore.

Nel 2015 Sinestesie ha presentato con Anticorpi gli esiti di un laboratorio di espressività individuale e relazionale attraverso il mezzo fotografico, svolto con gli utenti di un centro diurno per disabili di Roma.

Sinestesie, nel 2016, intende ripresentarsi nell’iniziale veste di concorso fotografico, che quest’anno vuole indagare il concetto di “Abile” iniziando proprio dal significato etimologico ovvero dal latino habĭlis cioè ”che si tiene bene in mano”, proponendo un’esposizione finale

L’Associazione Anticorpi presenterà anche gli esiti di un proprio progetto fotografico che si è svolto sul nuovo tema del concorso.

Anticorpi, festival di teatro per l’inclusione sociale giungerà nel 2016 alla sesta edizione, confermandosi ormai come un appuntamento stabile nel panorama del teatro sociale a Roma. Negli anni ha presentato spettacoli e laboratori delle compagnie di teatro integrato provenienti da diverse parti di Italia e ha proposto anche laboratori con registi ed esperti di teatro sociale.

La prossima edizione del festival e di Sinestesie avrà una testimonial: l’attrice e cantante Maria Roveran.

Il vincitore della quinta edizione del festival Anticorpi …

… ve lo diciamo alla fine.

_anticorpi copertina fb 2

Perché prima di chiudere questa edizione del festival vogliamo raccontarvela e condividere con voi i sentimenti che ci avete fatto sperimentare.

Sin dalla prima serata, con lo spettacolo della compagnia Teatro Possibile, e il suo viaggio tra i ricordi. Il racconto della nascita, degli incontri tra ragazzi, delle storie d’amore. Tante storie e un filo comune, quello dell’emozione.

Fuori Contesto che, nella seconda serata, ci ha affascinato con un monologo intimista e le sue coreografie ipnotiche. Storie di donne, fragili, vulnerabili ma capaci di scelte difficili e portatrici di una forza inaspettata.

Infine, la compagnia Girasoli, ha chiuso il Festival con una sua rivisitazione dell’Amleto di Shakespeare, ripercorrendo tra visioni, sogni e audaci intuizioni, la tragedia del principe danese in uno spettacolo in equilibrio tra il comico e il grottesco.

Ma Anticorpi non è stato solo teatro, quest’anno abbiamo avuto la presentazione di due libri, “La zattera di nessuno” di Piera Principe e “Il pubblico del Teatro Sociale” a cura di Ivana Conte, e sono state occasioni per discutere con le autrici e con il pubblico sul significato del teatro, come strumento di integrazione e inclusione sociale.

E vogliamo ringraziare il pubblico che quest’anno ci ha sorpresi, per numeri e interesse. Molti di voi erano in platea a seguire tutti gli spettacoli proposti, il ché ha dato un valore particolare all’impegno dell’associazione. Speriamo che ciascuno di voi abbia portato a casa un’emozione, un momento, uno spettacolo, adesso però è il momento di dirvi quello che più degli altri ha colpito la giuria.

Il vincitore della quinta edizione del festival Anticorpi è:

La Compagnia Girasoli, con “C’è del Marcio in Danimarca”

 

con le seguenti motivazioni:

Lo spettacolo C’è del Marcio in Danimarca si distingue per una drammaturgia interessante e ben calibrata e per una regia raffinata. Il genere comico si mescola sapientemente a quello serio. Le atmosfere sono suggestive e grottesche e le musiche ben scelte.  Inoltre il lavoro sui personaggi, curato e attento, mostra anche il sotterraneo lavoro di integrazione.

 

L’associazione ringrazia la giuria, composta da Paolo Gaspari, Nino Pizza, Roberta Ortolano, Giorgia Vicenti e Suzana Zlatkovic, tutte le compagnie che hanno partecipato, le associazioni con cui abbiamo collaborato, Agita e Casa dello Spettatore, la biblioteca Quarticciolo, per averci concesso lo spazio per le presentazioni, e La casa dei Teatri e della Drammaturgia e Zetema per averci ospitato al Teatro Quarticciolo.

Speriamo di vedervi ancora con noi, e vi diamo appuntamento alla prossima edizione del festival.
Gli Anticorpi

Sinestesie

Sinestesie, il contenitore di iniziative volte a conciliare fotografia e inclusione sociale, presenta i risultati
di un laboratorio organizzato in collaborazione con l’Associazione Colibrì e condotto da Jessica Tosi.

Fotografia come mezzo d’inclusione, esperienza di un laboratorio

dal 5 al 7 maggio presso il foyer del
Teatro biblioteca Quarticciolo

 

copertinasinestesie

L’associazione Colibrì Onlus, già nota come Itaca, opera nel campo della salute mentale dal 1992.

Svolge una serie di attività tutte rivolte a persone che soffrono di disagio psichico e offre vari servizi: terapia psico-socio riabilitativa, che comprende attività espressivo creative (arteterapia), laboratorio di espressività corporea, laboratorio di yoga, psicoterapia individuale e di gruppo, terapia di coppia e della famiglia, assistenza psichiatrica. L’associazione utilizza un approccio integrato, nell’ambito del quale vari tipi di intervento vengono correlati tra loro per dare una risposta terapeutica, armonica ai diversi aspetti della personalità compromessi nel disturbo psichico. Colibrì svolge le sue attività a Roma nel quartiere di Torrevecchia.

Il lavoro esposto è il prodotto di 6 incontri della durata di un’ora e mezza ciascuno, la partecipazione a Sinestesie rappresenta quanto elaborato nella prima parte del laboratorio che continuerà nei prossimi mesi.

Il gruppo dei partecipanti al laboratorio, di volta in volta diverso, vede affiancati pazienti e operatori.

Le proposte volte all’espressività individuale e relazionale attraverso il linguaggio artistico e fotografico in particolare, prevedono stimoli tematici e legati alla parte formale-tecnica che vengono interpretati attivamente e direttamente dai partecipanti al laboratorio.

Associazione Colibrì Onlus

Dott.ssa Roberta Pistoni, Psicoterapeuta

Dott.Angelo Saua Llanes, Psichiatra

Dott.ssa Marianna Orlando, Psicoterapeuta

Jessica Tosi , conduttrice del laboratorio

Partecipanti: Roberto, Giorgio, Piergiovanni, Roberta, Marianna, Angelo, Luca, Alessandra, Veronica, Simona, Claudio

Si ringrazia Massimo Ranieri per la disponibilità e la collaborazione.

Anticorpi 5.0

Da martedì 5 a giovedì 7 Maggio 2015
al Teatro Biblioteca Quarticciolo di Roma

Anticorpi 5.0
Festival di teatro per l’inclusione sociale

 

Anticorpi, festival di teatro per l’inclusione sociale torna anche quest’anno a Roma, dal 5 al 7 Maggio 2015, confermando il Teatro Biblioteca Quarticciolo come cornice di un evento divenuto ormai stabile nel panorama del teatro sociale a Roma.

Anche quest’anno Anticorpi riafferma il suo impegno per diffondere un’idea di arte intesa come espressione della sensibilità e dell’individualità di ognuno, come luogo di condivisione di esperienze, di emotività e di vissuti, come strumento per lavorare sul disagio e per migliorare la vita delle persone.

La quinta edizione del festival conferma l’idea che da sempre è alla base del progetto:
sostenere un lavoro artistico che sia portatore di un forte valore sociale, dando voce a gruppi e mettendo in rete persone e organizzazioni che, attraverso l’arte, promuovono l’integrazione e l’inclusione sociale

Il programma completo della manifestazione è disponibile sia nella forma di comunicato stampa che di locandina.

CS_Festival Anticorpi_TeatroBibliotecaQuarticciolo_5-7Maggio2015

Locandina web Anticorpi 5

Il pubblico del teatro sociale

Giovedì 7 Maggio 2015 alle ore 19,
presso la Biblioteca Quarticciolo, Via Castellaneta 10

Presentazione del libro Il pubblico del Teatro Sociale, a cura di Ivana Conte

Franco Angeli – Collana PUBBLICO, PROFESSIONI E LUOGHI DELLA CULTURAcopertina il pubblico del teatro sociale

Il libro traccia un percorso nei luoghi del disagio sociale, attraverso l’intreccio di molte voci, cercando di indagare anche le ragioni di chi il teatro lo sceglie da spettatore consapevole, riconoscendone la funzione di mediatore e facilitatore dell’integrazione.

Interverranno

Ivana Conte, curatrice del volume

Marco Fratoddi, giornalista e autore della postfazione

La zattera di nessuno

Diario di una danzatrice tra abilità e disabilità

Mercoledì 6 Maggio 2015 alle ore 19,
presso la Biblioteca Quarticciolo, Via Castellaneta, 10

Incontro con l’autrice Piera Principe

ZATT webDopo gli anni di formazione iniziata in Italia nel 1974, Piera Principe si perfeziona a Parigi, New York e Boston. Fin dagli anni Ottanta apre la sua ricerca artistica alla musica jazz e all’improvvisazione danzando con diversi musicisti del panorama internazionale come Stefano Battaglia, Giorgio Gaslini, Daniele di Gregorio e Guido Mazzon. Dal 1999 al 2010 fa parte della compagnia Sosta Palmizi, diretta dalla danzatrice Raffaella Giordano, con cui si esibisce in Italia e all’estero. 

Coreografa e autrice dall’esperienza gestuale particolare (poli-fratturata a causa di un gravissimo incidente stradale), tornò sul palcoscenico nel 1989 dopo due anni di immobilità totale, vincendo lo Spazio Nuove Proposte al Concorso Vignale Danza con l’assolo Riservato poi ripreso nel ‘92 con la regia di Stefano Monti.

Dedica dai primi anni ‘90 la sua ricerca anche al limite-come-diversa-opportunità sia in campo formativo che artistico.
Dirige laboratori e masterclass in diverse università italiane e partecipa con La bellezza dello scarto a convegni e riflessioni sul Teatro Sociale. 

C’è del marcio in Danimarca

Giovedì 7 maggio 2015 alle ore 21
presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo – Via Ostuni 8

la Compagnia dei Girasoli presenta

C’è del marcio in Danimarca

hamlet1

Di e con Shalva Amiranashvili, Riccardo Biliotti, Sara Bruscia, Andrea Carnevale, Sandro Casini, Barbara Ceroni, Ugo Colzani, Roberto D ́Aloisio, Rafaela De Maio, Amanda Fusi, Alberto Gentilini, Gianluca Giuntini, Marco Gozzi, Pietro Licari, Fiorella Lisi, Marta Mantovani, Marco Panti, Matteo Testi, Giuseppe Vuolato

Il progetto sull’Amleto parte da presupposti diversificati ed esigenze diverse, per andare a comporre una struttura drammaturgica pronta per essere messa in discussione. Infatti, come è consuetudine nel lavoro pluriennale di questo gruppo, lo spettacolo prende la sua forma effettiva attraverso l’improvvisazione e la creazione collettiva di personaggi e scene…

… I personaggi della nota tragedia shakesperiana ripercorrono le celebri vicende sul destino del principe danese e della sua corte tra dialoghi bizzarri, incursioni oniriche, dubbi e tentativi di interpretazione, doppie figure e maschere irrisolte, nel vano tentativo di districarsi tra le maglie della storia che vanno a raccontare.