Bando di concorso AntiCorti 2017

anticorti2Una cosa abbiamo imparato negli anni vissuti come Anticorpi, ed è che la sperimentazione non finisce mai. Che tutti gli anni qualcosa cambia, il punto di vista, il tema, il nome del festival, e le mille forme d’arte e d’integrazione con cui siamo entrati in contatto e abbiamo scambiato qualcosa. Quest’anno inauguriamo un nuovo percorso.

L’Associazione Culturale Anticorpi presenta il concorso AntiCorti, dedicato a video, cortometraggi, spot brevi, a tema sociale.

Il bando si pone come obiettivo generale quello di promuovere le diversità delle espressioni culturali attraverso lo sviluppo di una nuova sezione all’interno del Festival Anticorpi, dedicata all’audiovisivo, inteso come ulteriore strumento di prevenzione di forme di marginalizzazione sociale. Il tema del concorso è quello che ci contraddistingue da sempre, l’uso dell’arte e dei suoi linguaggi,  per favorire l’integrazione sociale dei soggetti più deboli e svantaggiati, in particolare le persone con disabilità psico/fisica.

Con Anticorti vogliamo dare spazio al materiale audiovisivo prodotto o legato al lavoro di associazioni o realtà locali e nazionali impegnate su questi temi. Ci rivolgiamo ad artisti, film-maker, registi (professionisti e non). Il bando prevede la selezione di 6 lavori, che verranno presentati al pubblico nelle serate del prossimo festival Anticorpi, che si terrà indicativamente alla fine di ottobre. Il vincitore del concorso, determinato dal voto del pubblico, con modalità che verranno comunicate nelle prossime settimane, sarà premiato con un coupon sul portale Amazon, del valore di 200€.

Il bando integrale può essere consultato al seguente link: bando-anticorti-2017

L’iscrizione può essere effettuata compilando la scheda di iscrizione disponibile al link https://goo.gl/forms/xB9gY4SArrhEoa843 entro il 30 settembre 2017.

Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Lazio, nell’ambito del bando per la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva (art. 20 legge regionale n. 16 del 20 maggio 1996).

Siamo disponibili per informazioni, richieste, delucidazioni, al nostro indirizzo email info@anticorpi-online.it

Lo staff Anticorpi

 

 

Anticorpi Prefestival

18157227_1517144964971259_7407888245332960311_n
Anticorpi e Diverse Abilità presentano Anticorpi Prefestival, due serate di Teatro sociale.
Teatro Furio Camillo, via Camilla 44, Roma (Metro A Furio Camillo)
19 maggio ore 21 ESODO Regia Alessandra Panelli Compagnia Diverse Abilità
20 maggio ore 21 TUTORIAL Regia e Coreografia Teresa Farella Compagnia Teatro Buffo
In entrambe le serate saranno proiettati due cortometraggi, realizzati da Jessica Tosi per l’occasione, con gli attori delle due compagnie.

La collaborazione tra le associazioni Anticorpi e Diverse Abilità, entrambe impegnate da anni nell’inclusione sociale attraverso il teatro, la danza e la fotografia, nasce dalla constatazione della mancanza sul territorio romano di uno spazio di confronto e di comunicazione e dalla volontà di rompere l’isolamento in cui spesso le realtà di teatro sociale operano.
Un’opportunità di incontro tra associazioni e di condivisione tra persone, per restituire all’arte il proprio ruolo di costruttore di comunità.
Le due serate saranno una breve anticipazione della settima edizione del festival Anticorpi, che si terrà ad Ottobre a Roma e che per la prima volta sarà organizzato in collaborazione tra le due Associazioni.

Info e prenotazioni
3209347656 – 3356532341
info@anticorpi-online.it
Contributo per la serata: 10 euro
(+ 2 euro tessera associativa Teatro Furio Camillo)

Anticorpi al Teatro Piccolo di Pietralata

Dopo l’assaggio nella serata Anticorpi in preview, Teatro Buffo torna in scena con la prima del nuovo spettacolo, Tutorial, con la regia di Teresa Farella e i nuovi “attori buffi” Irene Giorgi e Roberto Montosi.

Durante la serata sarà proiettato il cortometraggio La scatola magica di Jessica Tosi, vincitore del premio Cascina Farsetti del 2016.

Vi aspettiamo domenica 11 dicembre, alle ore 18.30, al Teatro Piccolo di Pietralata, in via Stellaria 7

 

Tutorial

Esiste, questa ossessione nel soddisfare il bisogno di imparare a fare qualsiasi cosa nel migliore dei modi. Tutto si può fare e tutti possono fare tutto, basta solo “guardare” e creare milioni di visualizzazioni.

Un tutorial non è altro che una “guida”, che illustra come utilizzare qualsiasi cosa facendo esempi pratici. Dice dove andare, cosa cercare, come fare… rassicurando sul risultato finale.

Piccoli trucchi da apprendere, semplici istruzioni che una dopo l’altra, con minima attenzione sistemano ogni cosa al suo posto, in un ordine fatto di controllo.

E così ci si ritrova uno dietro l’altro ad inseguire il modo “giusto”, quello più semplice più veloce per ottenere successo, spesso a sfavore della propria autenticità.

Tutto per nascondere, per non mostrare la paura di non sapere dove andare, cosa cercare, come fare… scoprendo la vulnerabilità.

A volte basterebbe solo fermarsi e concedersi il permesso di essere ciò che si è, qualsiasi cosa essa sia. E cominciare a giocare d’astuzia, inventare altre vie, altri modi di fare per non farsi “acchiappare”.anticorpi-previewdsc_3051

 

Teatro Buffo è un progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

La scatola magica

La scatola magica è un video in collaborazione con Teatro Buffo. L’incontro tra gli attori della compagnia avviene spontaneamente tramite la condivisione di libere follie che non si preoccupano di essere considerate assurde, impossibili o surreali.

Il progetto vuole rappresentare l’autenticità di semplici pensieri, all’apparenza onirici, ma quotidiani e senza limiti di fantasia.

La lotta contro i muri della solitudine e dell’incomprensione, utilizza come arma un linguaggio creativo condiviso tra persone disabili e “normodotate”, un linguaggio necessariamente leggero ed ironico che fa tesoro delle differenze e valorizza le infinite, policrome visioni del mondo. L’obiettivo è quello di accogliere la follia di un pensiero istintivo in modo naturale e privo di giudizio.

La scatola magica è una storia costruita su mimica e dialoghi che si collocano al di là della visione omologata ai criteri sociali dogmatici di “normalità” e “naturalezza”.jessicatosi_mini06

 

Grazie alla Tavola Valdese

Cari tutti,

anche quest’anno come nel 2015, ringraziamo l’Unione
delle Chiese Metodiste e Valdesi, per aver sostenuto i nostri sforzi nell’organizzazione del progetto Teatro Buffo.

Teatro Buffo è ufficialmente un progetto sostenuto con i fondi Otto
per Mille della Chiesa Valdese.

Tutti i componenti dell’associazione sono grati per il sostegno e si impegneranno per portare avanti il progetto con le nostre migliori energie, come abbiamo sempre fatto negli anni.

Anticorpi in Preview

E’ uno sguardo in anteprima sui progetti che vogliamo condividere con voi  

“TEATRO BUFFO” e “SINESTESIE”

 

13411730_1214751128543979_8141716551271643089_o
 

Teatro Buffo 

sceglie di presentarsi in un primo studio sul suo prossimo spettacolo “Tutorial”.

Esiste questa ossessione nel soddisfare il bisogno di imparare a fare qualsiasi cosa. Tutto si può fare e tutti possono fare tutto, basta solo “guardare” e creare milioni di visualizzazioni, nel grande compiacimento collettivo. Un tutorial non è altro che una “guida sicura”.

 Noi abbiamo allenato lo sguardo su i nostri corpi con e senza “tutori” e lo sguardo si è fatto più attento. E abbiamo cominciato a “guardare”.

Chiediamo al pubblico di dare uno sguardo, di allargare lo sguardo, di abbozzare uno sguardo, di aprirsi allo sguardo, perché a volte basta solo uno sguardo.

 

Di Teresa Farella

Con: Giuseppe Vomero, Simone Di Pascasio, Emilia Balbo, Giusi Nazzarro, Roberto Cortellesi, Elio Meloni, Patrizia Milanesi, Roberto Montosi

Organizzazione 

Suzana Zlaktovic

Tecnica

Andrea Falena,

 Registrazione audio

Valentina Ruocco

Il progetto è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

 

Sinestesie

 

Abile, dal latino Habile, «che si tiene bene in mano».

Abile è un racconto di mani, piccole e grandi, ruvide e lisce, che sanno accogliere, parlare, vedere, camminare, accarezzare, insegnare e farci sbagliare.

Il progetto vuole valorizzare le abilità di ogni partecipante creando un clima di accoglienza ed inclusione. 

Lo scopo pertanto è quello di favorire un dialogo alla pari, riunendo 10 persone diverse tra loro per età, provenienza e contesto sociale.

 Abile è allo stesso tempo un invito ad osservare se stessi attraverso le proprie mani e ad osservare le proprie mani attraverso l’utilizzo dei propri sensi.

L’incontro e l’integrazione tra le 10 persone coinvolte si concretizzano a distanza attraverso la realizzazione di una scultura comune fatta di pasta modellabile simile alla creta.

 Il progetto, oltre a 10 fotografie in bianco e nero, raccoglie in una video intervista le riflessioni dei partecipanti sul proprio rapporto con le mani e le abilità.

 Di Jessica Tosi

Con: Marie Brigitte Bianco, Teresa Danesin, Giacomo Curti, Federica Bellantoni, Fabio Migliano, Elisabetta Russo, Simone Di Pascasio, Michele Badino, Raphaël Zermatten, Giulia Stefania Nanni.

 

 Saremo lieti di avervi con noi venerdì 24 giugno dalle ore 20.30

presso lo SPAZIO TIBURNO via Tiburno 33 ROMA (zona Tiburtina)   

 Vi aspettiamo numerosi!

 ANTICORPI

 Ingresso a sottoscrizione 5€ compreso buffet offerto dall’Associazione

 per info e contatti

http://www.anticorpi-online.it/

https://www.facebook.com/events/957871257664823/

http://www.spaziotiburno.it/

Abile

Sinestesie continua i suoi incontri per Abile.

 Abile fa parte dei progetti di Sinestesie per il 2016 e verrà esposto

nell’ambito della sesta edizione del festival Anticorpi a Roma.

Abile, dal lat. Habile, “che si tiene bene in mano”.

Il progetto racconterà gli incontri con 10 persone scelte per rappresentare

il proprio specifico rapporto con le mani nel linguaggio doppio

e infinitamente declinabile ciascuno con la propria storia.

La nostra testimonial: Maria Roveran

Maria Roveran

Nasce a Venezia nel 1988. Dopo aver frequentato per due anni le Facoltà di Fisica delle Università di Padova e Trieste, si trasferisce a Roma per frequentare il corso di recitazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, e alterna esperienze teatrali e cinematografiche, cortometraggi e videoarte. 

Nel 2011 riceve una borsa di studio per la Shanghai Theatre Academy. Tornata in Italia, nel 2012 è scelta comeprotagonista del film Piccola Patria di Alessandro Rossetto, nel ruolo di Luisa, per la cui colonna sonora compone e interpreta le canzoni Piccola Patria e Va (Assime star)Il film viene selezionato alla 70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, categoria “Orizzonti”, al International Film Festival di Rotterdam, al New Talent Gran Prix del Copenaghen International Filmal Munich Film Festival, viene inserito nella prestigiosa rassegna “Open Roads” di New York, e riceve la nomina per il Globo d’oro 2014 per sceneggiatura e colonna sonora.IMG_9920_web

Menzione speciale al Premio Kineo 2013, miglior attrice 2014 a Bimbi Belli, la rassegna sui migliori esordi curata da Nanni Moretti, è uno dei cinque volti premiati come “Visioni Future” da Marie Claire, nel corso della 71° edizione della Mostra del Cinema di Venezia ed ottiene il premio rivelazione alla XVIII Tertio Millennio Film Fest. Ne La foresta di Ghiaccio di Claudio Noce con Emir Kusturica, selezionato al Festival Internazionale di Roma, in concorso a ottobre 2014, e in selezione anche al Tokio Film Fest, interpreta Sandra. Anche per questa produzione Maria ha composto una canzone, presente nella colonna sonora del film, dal titolo “Putea dela luna”.

Ha partecipato al Festival di Todi con l’opera teatrale “Le Tate” scritta e diretta da Alessandra Panelli. E’ stata una delle protagoniste nella passata stagione di “Cinque ragazzi morti-il musical lo-fi“, tratto dall’omonimo romanzo di Davide Toffolo, leader dei Tre allegri ragazzi morti, spettacolo di Eleonora Pippo, in tour lungo tutto il 2014. A novembre 2014 è uscito il suo primo cd dal titolo “AlleProfondeOriginiDelleRugheProfonde”, per la Gutenberg Music, etichetta veneziana che ha in catalogo lavori dei due “Premi Tenco” Max Manfredi e Cristiano Angelini, sette canzoni che comprendono le sue composizioni per i film Piccola Patria e La foresta di ghiaccio. Ne è seguito poi un tour estivo ed ora Roveran è in studio per registrare il suo nuovo lavoro musicale.

meryred_web

Da settembre a novembre 2015 è stata impegnata sul set del nuovo film di Giuseppe Piccioni Questi giorni“, che uscirà in sala nel 2016, in cui sarà una delle protagoniste, insieme a Marta Gastini, Laura Adriani, Caterina Le Caselle, e, tra gli interpreti principali, di quello Filippo TimiMargherita BuySergio Rubini. E’ apparsa come protagonista di puntata in due serie televisive di successo come “Non uccidere” su Rai Tre, accanto a Miriam Leone, di Giuseppe Gagliardi e “I misteri di Laura” su Mediaset.

Sempre nel 2015 ha partecipato come performer al video “Canzone dell’inverno“, primo singolo estratto da Storie di Via Togliatti de “La Notte Delle Streghe“, nuovo progetto musicale di Marco Degli Esposti, con la regia di Linda Bertazza, ed al video del collettivo artistico DustyEye dedicato all’installazione “La Maniglia della prospettiva totale”.

Presentazione Sinestesie

Sinestesie si configura come contenitore di iniziative, volte a conciliare fotografia e inclusione sociale, organizzate nell’ambito del festival di teatro sociale Anticorpi.

gifpiccola

Sinestesie è nato nel 2014 con un concorso fotografico dal tema “storie di integrazione attraverso il teatro” e nell’ambito della 4^ edizione del festival ha visto l’esposizione del progetto vincitore.

Nel 2015 Sinestesie ha presentato con Anticorpi gli esiti di un laboratorio di espressività individuale e relazionale attraverso il mezzo fotografico, svolto con gli utenti di un centro diurno per disabili di Roma.

Sinestesie, nel 2016, intende ripresentarsi nell’iniziale veste di concorso fotografico, che quest’anno vuole indagare il concetto di “Abile” iniziando proprio dal significato etimologico ovvero dal latino habĭlis cioè “che si tiene bene in mano”, proponendo un’esposizione finale

L’Associazione Anticorpi presenterà anche gli esiti di un proprio progetto fotografico che si è svolto sul nuovo tema del concorso.

Anticorpi, festival di teatro per l’inclusione sociale giungerà nel 2016 alla sesta edizione, confermandosi ormai come un appuntamento stabile nel panorama del teatro sociale a Roma. Negli anni ha presentato spettacoli e laboratori delle compagnie di teatro integrato provenienti da diverse parti di Italia e ha proposto anche laboratori con registi ed esperti di teatro sociale.

La prossima edizione del festival e di Sinestesie avrà una testimonial: l’attrice e cantante Maria Roveran.

Il vincitore della quinta edizione del festival Anticorpi …

… ve lo diciamo alla fine.

_anticorpi copertina fb 2

Perché prima di chiudere questa edizione del festival vogliamo raccontarvela e condividere con voi i sentimenti che ci avete fatto sperimentare.

Sin dalla prima serata, con lo spettacolo della compagnia Teatro Possibile, e il suo viaggio tra i ricordi. Il racconto della nascita, degli incontri tra ragazzi, delle storie d’amore. Tante storie e un filo comune, quello dell’emozione.

Fuori Contesto che, nella seconda serata, ci ha affascinato con un monologo intimista e le sue coreografie ipnotiche. Storie di donne, fragili, vulnerabili ma capaci di scelte difficili e portatrici di una forza inaspettata.

Infine, la compagnia Girasoli, ha chiuso il Festival con una sua rivisitazione dell’Amleto di Shakespeare, ripercorrendo tra visioni, sogni e audaci intuizioni, la tragedia del principe danese in uno spettacolo in equilibrio tra il comico e il grottesco.

Ma Anticorpi non è stato solo teatro, quest’anno abbiamo avuto la presentazione di due libri, “La zattera di nessuno” di Piera Principe e “Il pubblico del Teatro Sociale” a cura di Ivana Conte, e sono state occasioni per discutere con le autrici e con il pubblico sul significato del teatro, come strumento di integrazione e inclusione sociale.

E vogliamo ringraziare il pubblico che quest’anno ci ha sorpresi, per numeri e interesse. Molti di voi erano in platea a seguire tutti gli spettacoli proposti, il ché ha dato un valore particolare all’impegno dell’associazione. Speriamo che ciascuno di voi abbia portato a casa un’emozione, un momento, uno spettacolo, adesso però è il momento di dirvi quello che più degli altri ha colpito la giuria.

Il vincitore della quinta edizione del festival Anticorpi è:

La Compagnia Girasoli, con “C’è del Marcio in Danimarca”

 

con le seguenti motivazioni:

Lo spettacolo C’è del Marcio in Danimarca si distingue per una drammaturgia interessante e ben calibrata e per una regia raffinata. Il genere comico si mescola sapientemente a quello serio. Le atmosfere sono suggestive e grottesche e le musiche ben scelte.  Inoltre il lavoro sui personaggi, curato e attento, mostra anche il sotterraneo lavoro di integrazione.

 

L’associazione ringrazia la giuria, composta da Paolo Gaspari, Nino Pizza, Roberta Ortolano, Giorgia Vicenti e Suzana Zlatkovic, tutte le compagnie che hanno partecipato, le associazioni con cui abbiamo collaborato, Agita e Casa dello Spettatore, la biblioteca Quarticciolo, per averci concesso lo spazio per le presentazioni, e La casa dei Teatri e della Drammaturgia e Zetema per averci ospitato al Teatro Quarticciolo.

Speriamo di vedervi ancora con noi, e vi diamo appuntamento alla prossima edizione del festival.
Gli Anticorpi

Sinestesie

Sinestesie, il contenitore di iniziative volte a conciliare fotografia e inclusione sociale, presenta i risultati
di un laboratorio organizzato in collaborazione con l’Associazione Colibrì e condotto da Jessica Tosi.

Fotografia come mezzo d’inclusione, esperienza di un laboratorio

dal 5 al 7 maggio presso il foyer del
Teatro biblioteca Quarticciolo

 

copertinasinestesie

L’associazione Colibrì Onlus, già nota come Itaca, opera nel campo della salute mentale dal 1992.

Svolge una serie di attività tutte rivolte a persone che soffrono di disagio psichico e offre vari servizi: terapia psico-socio riabilitativa, che comprende attività espressivo creative (arteterapia), laboratorio di espressività corporea, laboratorio di yoga, psicoterapia individuale e di gruppo, terapia di coppia e della famiglia, assistenza psichiatrica. L’associazione utilizza un approccio integrato, nell’ambito del quale vari tipi di intervento vengono correlati tra loro per dare una risposta terapeutica, armonica ai diversi aspetti della personalità compromessi nel disturbo psichico. Colibrì svolge le sue attività a Roma nel quartiere di Torrevecchia.

Il lavoro esposto è il prodotto di 6 incontri della durata di un’ora e mezza ciascuno, la partecipazione a Sinestesie rappresenta quanto elaborato nella prima parte del laboratorio che continuerà nei prossimi mesi.

Il gruppo dei partecipanti al laboratorio, di volta in volta diverso, vede affiancati pazienti e operatori.

Le proposte volte all’espressività individuale e relazionale attraverso il linguaggio artistico e fotografico in particolare, prevedono stimoli tematici e legati alla parte formale-tecnica che vengono interpretati attivamente e direttamente dai partecipanti al laboratorio.

Associazione Colibrì Onlus

Dott.ssa Roberta Pistoni, Psicoterapeuta

Dott.Angelo Saua Llanes, Psichiatra

Dott.ssa Marianna Orlando, Psicoterapeuta

Jessica Tosi , conduttrice del laboratorio

Partecipanti: Roberto, Giorgio, Piergiovanni, Roberta, Marianna, Angelo, Luca, Alessandra, Veronica, Simona, Claudio

Si ringrazia Massimo Ranieri per la disponibilità e la collaborazione.