Tanto amore per nulla

Giovedì 24 Maggio 2012 alle ore 20

la Compagnia ATMOS Teatro
presenta

Tanto Amore per Nulla

Macbeth e Lady Macbeth hanno ordito il delitto finale, quello che consentirà loro di conquistare finalmente tutto il potere, ben oltre il regno d’Inghilterra: l’omicidio di Eros.

Per farlo hanno organizzato un ricevimento, cui partecipano, a diverso titolo, alcuni tra i più noti “portatori” di Eros: Tristano e Isotta, Don Giovanni, Otello e Desdemona, Lucrezia Borgia, e, soprattutto, Giovanna d’Arco, la Pulzella latrice dell’amore divino. Sarà quest’ultima a svelare l’inganno dei Macbeth, dopo l’avvicendarsi di situazioni in bilico tra la farsa e la tragedia.

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Anche l’Occhio Vuole

Sabato 26 Maggio 2012 alle ore 21

la Compagnia Magnifico Teatrino Errante presenta

Anche l’Occhio Vuole

Lo spazio scenico è ristretto, attori e spettatori vicini, la strada da seguire non è tanto raccontare, ma ascoltare guardando. Chi guarda e cosa? Quanto l’essere guardati influenza il nostro Io? Perchè l’apparenza è così importante oggi? Come farne i conti, quando non vuoi essere solo guardato ma vuoi essere soprattutto capito?

Queste le domande che precedono un intenso lavoro di improvvisazioni libere, legate alla parola ma specialmente al movimento corporeo istintivo, che portano allo spettacolo Anche l’Occhio Vuole.

Dopo la trilogia sulla Natura prodotta in quattro anni di lavoro, la compagnia dunque riflette sulla volontà dell’occhio:

La visione – L’ OCCHIO: l’obiettivo di una macchina fotografica rende immortali un gruppo di persone in posa.

La di visione – L’OCCHIO E LA SUA PARTE: la bellezza di un paesaggio si trasforma in ostacolo, una lente capovolge la realtà. L’ostacolo ridiventa bellezza.

La con divisione – L’OCCHIO, LA SUA PARTE E LA PARTE PER IL TUTTO: l’apparenza è uno dei limiti dell’essere sociali e la vista ne è colpevole… lusinga, vergogna, ammirazione e scherno, tutti effetti suoi.

Da una fotografia animata i soggetti appaiono e scompaiono, arrivano per abbandonare, scappano per tornare, si nascondono per gioco. Ognuno di loro scopre il solco profondo che si innesta tra il vedere e il guardare, tra l’osservare e l’essere osservati. I personaggi vengono riflessi in specchi che trasformano e spiano lo spettatore portato a pensare “voglio proprio vedere!”. Un espressione che poi, è qualcosa che assomiglia a un occhio che vuole.

Con:
Mariagrazia Bazzicalupo, Ninfa Maria Pesce, Gabriele Tagliavini, Cristian Barbieri, Clio Corradi, Eva Bonfiglioli,  Nura Besic, Marcello Attanasio.

Percussioni
Marco Zanotti

Regia
Valeria Nasci 

Aiuto regia:
Mariagrazia Bazzicalupo

Tabù

Venerdì 25 Maggio 2012 alle ore 21

Teatro Instabile di Porchiano
presenta

TABU’

Tabù nasce da un progetto di ricerca e proposta sul tema della affettività e sessualità avviato nel 2006 dal centro

Cirp di Porchiano. Tabù è vivere con ansia l’esistenza delle pulsioni, anche di quelle sessuali. Tabù è la consapevolezza che i portatori di handicap, psichici o fisici, hanno una forma di sessualità più o meno evidente.

Tabù è informazione sessuale per le persone “disabili” ed è ispirato ai racconti, alle domande, alle riflessioni dell’intero gruppo del Laboratorio teatrale.

Poetico e dissacrante, commovente e comico, farsesco, politicamente scorretto. Sono i molteplici toni scelti per raccontare, in forma caricaturale, un moralismo becero che, considera il sesso come una “colpa” per alcuni e un “limite” ulteriormente emarginante soprattutto nel mondo dell’handicap, pertanto…… meglio non parlarne.

 

 

 Con:
Alessandro Isidori, Annarita Valeriani, Daniele Fiorini, Fausto Borioli, Federico Miliacca, Gianluca Bacci, Giulio Galante, Lara Ruco, Massimo Canali, Monica Camporesi, Patrizia Trippanera, Roberto Proietti, Sauro Maraca, Stefano Ascani, Teresa Delle Piagge, Tiziana Colorini

Regia: Corrado Sorbara

 

Il Classico dei Classici

Giovedì 24 Maggio 2012 alle ore 21

presenta

Il Classico dei Classici

Uno studio su W. Shakespeare a cura dell’Associazione Culturale Adynaton
Realizzato con I RAGAZZI DELL’OFFICINA DI TEATRO SOCIALE
Giovani coinvolti in procedimenti penali o in condizione di disagio sociale e famigliare

Regia: EMANUELA GIOVANNINI

Due coppie di innamorati – Romeo e Giulietta e  Amleto e Ofelia – sono alle prese con dei rispettivi “cattivi” che, per motivi diversi, osteggiano il loro amore.  I protagonisti e i loro compagni di avventura si districheranno, quindi, tra duelli, intrighi, macchinazioni e idilliaci appuntamenti furtivi per un’opera che mette assieme la cultura classica con le nuove tendenze dello spettacolo, da Pulp Fiction al Rap.