Mostra fotografica Sinestesie

L’Associazione Culturale Anticorpi, con il Patrocinio del Municipio III di Roma, presenta la mostra Sinestesie da lunedì 15 a lunedì 29 Settembre 2014 presso la Biblioteca Ennio Flaiano di Roma dove saranno esposte le immagini di Jessica Tosi vincitrice dell’omonimo concorso fotografico dal tema: l’integrazione attraverso il teatro.

Pronti alla piazza

Pronti alla piazza

In occasione dell’inaugurazione, lunedì 15 settembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00, si svolgerà la premiazione della fotografa Jessica Tosi.

Le immagini di Jessica Tosi hanno come soggetto i laboratori di due gruppi di teatro di Roma: “Paradosso 38” e “Il Casaletto”. La fotografa ha catturato, da partecipante, i movimenti e le emozioni spontanee dei componenti dei due gruppi. Ne viene fuori una storia, fatta di immagini, che parla di integrazione e sostegno reciproco.

La mostra Sinestesie vuole raccontare il lavoro di associazioni che si occupano di teatro di integrazione sociale e che spesso trovano difficoltà a vedere riconosciuto il loro valore di espressione umana e artistica. Ma è anche il tentativo, attraverso la forza delle immagini fotografiche, di offrire al pubblico nuovi sguardi e riflessioni per scoprire la bellezza e il potenziale creativo del teatro.

L’ingresso è libero nei giorni di apertura della Biblioteca.
La mostra Sinestesie è realizzata con il patrocinio del Municipio III di Roma Capitale.

Sinestesie
Mostra fotografica di Jessica Tosi

Biblioteca Ennio Flaiano Via Monte Ruggero, 39 – 00139 Roma
Da lunedì 15 a lunedì 29 Settembre 2014

Orari: Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 19.00
Venerdì dalle 9.00 alle 14.00 – Sabato dalle 9.00 alle 13.00

Il vincitore di Sinestesie

L’Associazione Culturale Anticorpi è lieta di annunciare il vincitore del nostro primo concorso fotografico Sinestesie

Jessica Tosi, autrice del progetto “Arte per crescere insieme”, per il valore estetico delle immagini e il coinvolgimento della fotografa in tutte le fasi del lavoro teatrale.

Aria di vittoria

Aria di vittoria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mostra con gli scatti dell’autrice verrà presentata durante il Festival Anticorpi, e nell’ambito dell’Estate Romana del III Municipio.

Anticorpi 4.0 – Selezione opere teatrali (aggiornamenti)

Aggiornamento 2014-08-18: il termine per la presentazione dei lavori è stato prorogato al 30 Agosto 2014

Aggiornamento 2014-07-17: il festival si svolgerà dal 1 al 3 Ottobre 2014 presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo. Bando aggiornato all’indirizzo Anticorpi 4.0_BANDO_TEATRALE-rev1

Ci avviciniamo a grandi passi alla quarta edizione di Anticorpi, il nostro Festival di Teatro di  Integrazione Sociale.

Quest’anno si aprono le selezioni, rivolte alle compagnie di teatro e danza di tutto il territorio nazionale che operano in contesti sociali (educativi, riabilitativi, di assistenza, ecc.) e che con il loro lavoro promuovono l’integrazione tra arte e impegno sociale.

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Il bando di selezione è disponibile all’indirizzo Anticorpi 4.0_BANDO_TEATRALE e il termine per la presentazione dei lavori scade il 15 Agosto.

Lo staff di Anticorpi

La giuria di Sinestesie

 

Ivana Conte si occupa di progettazione, formazione e organizzazione teatrale; cura progetti di educazione al teatro e di formazione del pubblico per la Casa dello Spettatore, struttura derivata dal Centro Teatro Educazione dell’Ente Teatrale Italiano, con il quale ha collaborato per oltre dieci anni. È responsabile del settore Teatro Sociale per l’associazione Agita. È stata tra le curatrici del censimento nazionale Teatro e Disagio; ha coordinato il Progetto Europeo Diverse Abilità, ha recentemente curato la redazione del volume Speciale Pubblico – sperimentazione di progetti pilota per la formazione del pubblico teatrale – e la sezione Teatro e Disabilità del dvd Teatri di Comunità. Nel 1990 è uscito il suo primo libro di poesie Il sortilegio bianco e nel 2010 Il tempo necessario, scritto con Paolo Gaspari. Tratto da “Il pubblico del teatro sociale” Franco Angeli, Milano, 2012

 

Carlos De La Fuente inizia l’attività professionale collaborando, come assistente alla fotografia, presso lo studio del fotografo Alberto Incrocci (Image Bank), della fotografa Patrizia Savarese (Contrasto) e dello “studio 54” maturando conoscenze specifiche nel settore pubblicitario e della moda. Dal 2001 ha focalizzato la sua attività nel campo della fotografia Archeologica e d’Arte partecipando alle campagne archeologiche di numerose missioni italiane ed estere (in Egitto in collaborazione con professori e ricercatori dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli, dell’Università di Roma Tre, del Metropolitan Museum of Art New York) e prendendo parte a progetti di cooperazione italiana allo sviluppo (in Egitto in collaborazione con l’Università degli studi di Pisa e con la partecipazione dell’ Università di Roma “La Sapienza”). In particolare la collaborazione con la cooperazione allo sviluppo nel Gilf Kebir ha dato luogo successivamente ad una serie di mostre fotografiche e conferenze in giro per l’Italia. Il tema del restauro vede la collaborazione con lo studio “Emmebi” attivo nel campo della diagnostica artistica e la valorizzazione del patrimonio culturale ed è stato affrontato anche attraverso specifiche docenze inerenti la fotografia e gli strumenti a supporto alla fotografia applicati alle tecniche di restauro. Dal 2007 è docente del laboratorio di fotografia nell’ambito dell’atelier del corso di “Visual e Graphic Design” presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza – Facoltà di Architettura L. Quaroni”– Corso di Laurea in disegno industriale.

 

Enzo Francesco Testa si è diplomato all’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, dove ha potuto conoscere e seguire insegnanti come Vittorio Storaro, Roberto Perpignani, Francesco Rosi, Giovanni Tantillo; ha ottenuto la specializzazione in produzione audiovisiva con tesi sull’ontologia dell’immagine ed è stato riconosciuto esperto mass media (cinema e comunicazione audiovisiva). Presso la “Scuola Romana di Fotografia” ha perfezionato lo studio della fotografia e del reportage. Ha approfondito e praticato fotogiornalismo con Stefano Schirato. Recentemente ha lavorato come montatore per servizi giornalistici (ABIEVENTI), video operatore, montatore video per convegni (AVS di Roma , Gruppo Prime), operatore video (LIMELITE – convegno Internazionale Inperpol), montaggio e riprese video backstage campagna pubblicitaria 2013 di PIGINI, collaborazione in veste di grafico video per il Teatro stabile di Innovazione L’UOVO dell’Aquila (spettacolo TANGAMENTE), riprese e montaggio RVM per “UNOMATTINA” Rai Uno (rubrica “storie vere”, produzione LDM 2012), regia format e gestione palinsesti per High Life Tv, regia videoclip istituzionali (Regione Lazio Prime Group), montaggio clip (CNR, Fondazione Patrizio Paoletti)

2011. Nell’ambito di due spedizioni scientifiche in Hymalaya e Karakorum (2002 e 2007 Centro Documentazione Alti Appennini) ha contribuito a realizzare due documentari: “Mondi sospesi” del quale ha curato il montaggio e “Uomini di pietra” in cui figura come regista e montatore. È stato insegnante di “Final Cut pro” (Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell’immagine de L’Aquila, Istituto Roberto Rossellini di Roma).

 

Futura Tittaferrante si laurea in Discipline dello Spettacolo dal Vivo a Bologna, con una tesi incentrata sul segno lasciato dalla fotografia di scena. Nel mentre la sua formazione varia dalla scenotecnica per il teatro agli allestimenti per set cinematografici, affianca gli studi a varie corsi tecnici ed assistenze come scenografa costruttrice e come arredatrice per set cinematografici collaborando dal 2007 al 2009 come assistente alla scenografia per Tiziano Fario (scenografo di Carmelo Bene) per la messa di una serie di allestimenti teatrali tra i quali ‘A Sciaveca di Mimmo Borrelli. Si affianca perciò alla fotografia di scena con una formazione tecnica propria, formandosi anche in questo caso grazie alla pratica diretta sulle scene e in seguito affiancando due fotografi di scena come Tommaso Le Pera e Marco Caselli Nirmal. Oggi produttrice d’immagini e promotrice d’iniziative tese a valorizzare l’utilizzo della fotografia, ha esposto sue mostre personali e curato progetti fotografici tra Bologna, Reggio Emilia, Roma e a Napoli. Attualmente collabora come fotografa di scena alternandosi tra il cinema e il teatro. Tra le sue collaborazioni più recenti: l’Istituto Cinecittà Luce in occasione del Festival di Cannes e di Venezia, le compagnie Accademia degli Artefatti, Compagnia della Fortezza e Balletto Civile e poi Antonio Latella, Daria Deflorian, Pascale Rambert, i Festival Short Theatre e VIE Scena Contemporanea Festival.

 

Sinestesie

Gli Anticorpi continuano il loro viaggio attraverso le arti integrate.

In queste tre edizioni il festival ha visto alternarsi sul palco numerose compagnie di teatro e danza.

In questi primi tre anni di vita fotografi si sono accostati al nostro percorso, regalandoci una testimonianza degli spettacoli e del festival attraverso i loro scatti. Pur viaggiando parallelamente teatro e fotografia s’incontrano, a volte si integrano.

Quest’anno presenteremo la quarta edizione del festival Anticorpi, ma, prima dell’entrata in scena, vi proponiamo il concorso fotografico “Sinestesie”.

Informazioni aggiuntive sul concorso e relative modalità di partecipazione sono disponibili nel bando.

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