Anticorpi 5.0

Da martedì 5 a giovedì 7 Maggio 2015
al Teatro Biblioteca Quarticciolo di Roma

Anticorpi 5.0
Festival di teatro per l’inclusione sociale

 

Anticorpi, festival di teatro per l’inclusione sociale torna anche quest’anno a Roma, dal 5 al 7 Maggio 2015, confermando il Teatro Biblioteca Quarticciolo come cornice di un evento divenuto ormai stabile nel panorama del teatro sociale a Roma.

Anche quest’anno Anticorpi riafferma il suo impegno per diffondere un’idea di arte intesa come espressione della sensibilità e dell’individualità di ognuno, come luogo di condivisione di esperienze, di emotività e di vissuti, come strumento per lavorare sul disagio e per migliorare la vita delle persone.

La quinta edizione del festival conferma l’idea che da sempre è alla base del progetto:
sostenere un lavoro artistico che sia portatore di un forte valore sociale, dando voce a gruppi e mettendo in rete persone e organizzazioni che, attraverso l’arte, promuovono l’integrazione e l’inclusione sociale

Il programma completo della manifestazione è disponibile sia nella forma di comunicato stampa che di locandina.

CS_Festival Anticorpi_TeatroBibliotecaQuarticciolo_5-7Maggio2015

Locandina web Anticorpi 5

C’è del marcio in Danimarca

Giovedì 7 maggio 2015 alle ore 21
presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo – Via Ostuni 8

la Compagnia dei Girasoli presenta

C’è del marcio in Danimarca

hamlet1

Di e con Shalva Amiranashvili, Riccardo Biliotti, Sara Bruscia, Andrea Carnevale, Sandro Casini, Barbara Ceroni, Ugo Colzani, Roberto D ́Aloisio, Rafaela De Maio, Amanda Fusi, Alberto Gentilini, Gianluca Giuntini, Marco Gozzi, Pietro Licari, Fiorella Lisi, Marta Mantovani, Marco Panti, Matteo Testi, Giuseppe Vuolato

Il progetto sull’Amleto parte da presupposti diversificati ed esigenze diverse, per andare a comporre una struttura drammaturgica pronta per essere messa in discussione. Infatti, come è consuetudine nel lavoro pluriennale di questo gruppo, lo spettacolo prende la sua forma effettiva attraverso l’improvvisazione e la creazione collettiva di personaggi e scene…

… I personaggi della nota tragedia shakesperiana ripercorrono le celebri vicende sul destino del principe danese e della sua corte tra dialoghi bizzarri, incursioni oniriche, dubbi e tentativi di interpretazione, doppie figure e maschere irrisolte, nel vano tentativo di districarsi tra le maglie della storia che vanno a raccontare.

Affari di Famiglia

Mercoledì 6 maggio 2015 alle ore 21
presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo – Via Ostuni 8

la compagnia Fuori Contesto presenta

Affari di Famiglia

10887195_10205598773870970_4506979419619540494_o

di Emilia Martinelli e Tiziana Scrocca

Regia di Emilia Martinelli

con Giacomo Curti, Emilia Martinelli, Tiziana Scrocca, Marco Ubaldi

Musiche originali di Federica Principi

AFFARI DI FAMIGLIA entra nelle case di sei donne: Tania è appena diventata mamma, Giovanna di figli non ne vuole, Anna è madre di un figlio disabile, Francesca si rifugia in un figlio immaginario, Alina fa la badante e ha lasciato i figli in Romania, Elsa è incinta.

Queste donne si sentono inadeguate, fragili, vulnerabili, pur avendo fatto scelte difficili, anche se capaci di tirar fuori una forza inaspettata, quando serve. In quest’ambivalenza, in questi loro tentennamenti, si sviluppa l’intero spettacolo attraverso le parole, le immagini e le coreografie che ci svelano l’intimità delle loro vite in bilico.

Sei istantanee che conducono lo spettatore dentro le mura domestiche – crude, delicate, non prive di ironia, a volte assurde e sconvolgenti – condivise appena nella stretta cerchia di parenti e amici, celate al mondo fuori, al vicino di casa.

Con tutta la fragilità che avvolge la loro vita, i personaggi urlano, nel silenzio circostante, che la loro storia non è soltanto un affare di famiglia.

www.fuoricontesto.it

Tranche de vie

Martedì 5 maggio 2015 alle ore 21
presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo – Via Ostuni 8

La compagnia Teatro Possibile presenta

Tranche de vie

Tranche De vie 1

regia di Maura Perrone e Roberta Serretiello

Un viaggio tra i ricordi: immagini sbiadite di bambine nate in casa e bambini vissuti in collegio.Racconti antichi e frammentati dell’ incontro dei nostri genitori. La scuola, i giochi, l’amore. Attingere dalla memoria autobiografica per far rivivere in scena emozioni, immagini, risonanze. Proviamo a costruire insieme il puzzle senza fine della nostra esistenza.